Una proteina del latte contro l’adenocarcinoma del colon

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una proteina nel latte per guarire l'adenocarcinoma del colon

L’esperimento di Lund

Ciò che è emerso dalla ricerca condotta dall’ateneo svedese di Lund è che la proteina lactoferricina4-14 sembrerebbe in grado di ridurre i danni genetici delle cellule malate di adenocarcinoma del colon. L’esperimento si è svolto sottoponendo a radiazioni ultraviolette del tessuto tumorale, al fine di provocare dei danni genetici alle cellule; parte di questo tessuto era stato trattato con Lfcin4-14, mentre una parte no. Dopo la radiazione, i due tessuti sono stati sottoposti al test della cometa, un’analisi per la valutazione visiva degli eventuali danni strutturali dei cromosomi, ovvero le mutazioni che si verificano quando le cellule vengono sottoposte a particolari esposizioni, come sostanze chimiche o agenti esterni. Il test ha dato come risultato una minore percentuale di danni genetici nei tessuti trattati con la proteina del latte. Oltre a ciò, gli scienziati hanno analizzato il contenuto proteico dei tessuti, notando la presenza di alcune sostanze e l’assenza di altre nelle cellule trattate con Lfcin4-14. In particolare, si è riscontrata una dose maggiore di endonucleasi Flap-1, una proteina che si occupa della sintesi del DNA; mentre, è stata individuata una minore presenza di Bcl2, attiva nel processo di morte cellulare. Molto presente, inoltre, la g-H2AX, una proteina atta alla riparazione genetica.

Adenocarcinoma del colon: i benefici del latte

Le informazioni raccolte dai ricercatori svedesi hanno portato a ipotizzare che la proteina lactoferricina4-14 sia in grado di accrescere l’intervallo di tempo in cui si correggono i danni genetici. Gli scienziati avevano già ipotizzato che, contro l’adenocarcinoma del colon, fosse efficace allungare il ciclo cellulare dei tessuti e le scoperte più recenti hanno provato che questa proteina del latte sia un metodo per provocare questa dilatazione di tempo. Seppure non si siano riscontrate differenze enormi, la lactoferricina4-14 sembra offrire più tempo per la riparazione cellulare dei tessuti tumorali danneggiati. Per ora, la ricerca è stata condotta su cellule tumorali, perché queste di natura faticano a correggere gli errori genetici, ma non si esclude che gli stessi effetti possano verificarsi in tessuti sani. Per valutare ciò, occorre condurre altre ricerche, non solo su tessuti del colon, ma anche su altri organi. Se venisse confermato l’effetto della proteina Lfcin4-14, si sarebbe di fronte a un altro beneficio offerto dal latte, un alimento osannato da alcuni nutrizionisti e condannato da altri. Ogni nuova scoperta nel campo della cura dei tumori è ben accetta, ma non bisogna mai dimenticare l’importanza della prevenzione. Per mantenere il colon in salute, perciò, è utile dedicarsi a una sana alimentazione, a una regolare attività fisica e a uno stile di vita corretto, che non includa fumo e abuso di alcolici, ma che comprenda l’idrocolonterapia.

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Mens sana in colon sano
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