Raffreddore da fieno: che cos’è?

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raffreddore da fieno

Caratteristiche da raffreddore da fieno

Questi residui sono costituiti dai cibi non digeriti che hanno impedito l’assimilazione di sostanze nutritive dal cibo digerito attraverso la parte dell’intestino tenute. Di solito la maggior parte del contenuto di questi residui viene convertita in feci e, a tempo debito, spinta attraverso il colon per essere evacuata. Sono pochi, però, ad avere residui ‘normali’ che siano il risultato di un’alimentazione corretta. Raramente le persone mangiano i cibi giusti per la salute ed è appunto da qui che ha origine il raffreddore da fieno. E’ strano dire che dal colon dipendono il naso che cola, i problemi di gola e tutti gli altri sintomi del raffreddore da fieno, ma questo è strano solo per chi non ha visto scomparire questo disturbo dopo una serie di irrigazioni del colon. MA quali sono i fattori che scatenano la formazione di muco che si manifesta nel disturbo noto come raffreddore da fieno? Questo muco può essere solo il risultato di ciò che abbiamo introdotto nel nostro organismo. Il polline non è la causa del raffreddore da fieno: se così fosse, chiunque entrasse in contatto con il polline soffrirebbe di questo disturbo, ma le cose non stanno proprio così.

Raffreddore da fieno e colon

L’elemento problematico di questa allergia è l’abbondante quantità di muco che l’accompagna. Esistono due tipi di muco: uno è quello lubrificante presente nelle mucose, che è naturale ed è necessario per il corpo umano; l’altro è il muco patogeno che deriva dal consumo di determinati tipi di cibi e bevande. Questo muco patogeno è il mezzo ideale per la propagazione di germi, microbi e batteri. Il latte vaccino è la fonte più prolifica di questo genere di muco. E’ per questo che i bambini nutriti in prevalenza con il latte di mucca hanno il naso che cola in continuazione ed è questo il motivo per cui così tanti giovani che bevono latte soffrono di raffreddore e tonsilliti, per non parlare dei brufoli, che non sono altro che muco trasformato in pus che l’organismo tenta di espellere attraverso la pelle. Oggi, dopo decenni di ricerche e di osservazioni è possibile dire senza sbagliare che le irrigazioni del colon sono sempre efficaci per combattere questi disturbi una volta cessato del tutto il consumo di latte di mucca. Ovviamente, se il paziente si libera in modo naturale di questi disturbi ma continua a mangiare e a bere i prodotti che hanno dato origine al problema, dovrà aspettarsi una ricaduta. Le riacutizzazioni di raffreddore da fieno possono derivare da impurità nel flusso sanguigno dovute a stitichezza. Certo, cambiare alimentazione non è facile, soprattutto quando le papille gustative sono state traviate per tutta una vita Per questo bisogna cominciare ad allenarsi e a sottoporsi ad una ferrea disciplina

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Mens sana in colon sano
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