La quercetina per il colon

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quercetina per il colon

La quercetina per il colon

La quercetina è un antiossidante della famiglia dei flavoinoidi in grado di inibire la secrezione di certe sistanze come l’istamina (allergie), le prostaglandine e i leucotrieni, accociati all’infiammazione. Oltre alle sue proprietà antinfiammatorie e antistaminiche, la quercetina rafforza le difese immunitarie. Attualmente si sta studiando la sua azione anticancerogena, soprattutto sulle cellule del sistema gastrointestinale. La bromelina, un enzima proteolitico estratto dall’ananas, sembra potenziare l’effetto antinfiammatorio della quercetina, oltre a facilitarne l’assorbimento da parte del sistema gastrointestinale. Le fonti di quercetina più efficaci sono le mele, le pere, l’uva, i pompelmi, i mirtilli, i mirtilli rossi, il ribes, il grano saraceno, l’aneto fresco, i fagioli, le cipolle, l’aglio, il cavolo, il tè e il vino rosso.

La glutammina

La glutammina è l’aminoacido più abbondante nell’organismo. Chiamata anche L- Glutammina, viene facilmente sintetizzata dall’individuo in buona salute ed è presente anche nell’alimentazione. Essenziale per la salute dell’intestino, questa sostanza nutritiva viene anche utilizzata da tutte le cellule del corpo. E’ la principale fonte di energia, in altre parole il carburante preferito di tutte le cellule a riproduzione rapida, tra cui gli enterociti che ricoprono tutta la mucosa del tratto gastrointestinale, i linfociti, i macrofagi e i timociti del sistema immunitario, i fibroblasti del tessuto connettivo e i reticolociti del midollo osseo. Senza la sufficiente quantità di glutammina, l’intestino si atrofizzerebbe e il sistema immunitario non funzionerebbe più a dovere. Questo aminoacido contribuisce a conservare l’integrità della parete intestinale e assicura la rigenerescenza del suo epitelio. Così facendo, contribuisce alla salute dei villi intestinali, che assicurano l’assorbimento dei nutrienti. Un’integrazione di glutammina permette a chi deve impiegare farmaci antinfiammatori non steroidei di minimizzare i danni all’intestino. E’ utile nel trattamento della permeabilità intestinale e della diarrea: può recare inoltre sollievo anche ai sintomi di gastrite, ulcera, colite ulcerosa e morbo di Crohn. Protegge il fegato e il sistema gastrointestinale dagli effetti devastanti della chemioterapia e aiuta a conservare l’equilibrio acido-basico dell’organismo. Un programma di esercizi troppo eccessivo, malattie infettive, interventi chirurgici o altri traumi gravi possono ridurre la quantità di glutammina disponibile nel corpo. Coloro che soffrono di problemi gravi e le gestanti dovranno consultare il medico prima di assumere un integratore di glutammina.

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