Fegato e colon: un rapporto che esiste

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Fegato e colon: vitamine e cibi che fanno bene al rapporto

Il fegato è la più grande ghiandola del corpo ed è l’organo che svolge le attività più vaste. Ogni cosa che scende per la gola, sotto forma di cibo o altro, e qualunque cosa beviamo, sorseggiamo o versiamo nell’esofago deve attraversare, in forma più o meno liquida, i sette metri di intestino tenue. Quest’ulti­ma è dotato di milioni di villi, organi simili alle cop­pette da coppettazione il cui compito consiste nell’e­strarre ogni molecola dal materiale presente nell’inte­stino tenue e nel passare poi queste molecole ai vasi sanguigni circostanti. Il sangue che scorre in questi vasi trasporta immediatamente queste molecole al fegato, dove vengono scisse negli atomi che le com­pongono. Gli atomi separati vengono poi catalogati e assegnati ad altri atomi che, a loro volta, formano nuove molecole del tipo richiesto dall’organismo, tali da poter essere usate dalle cellule e dai tessuti.

È quindi inutile mangiare cose come le “protei­ne complete” aspettandosi che vengano utilizzate dal corpo. Le cosiddette proteine complete devono prima essere emulsionate in una massa eterogenea chiamata chimo e mescolate con qualsiasi altra cosa presente nell’intestino tenue. Una volta raggiunto questo stato, tutte le molecole nel chimo, di qualun­que genere siano, vengono raccolte dai villi e trasferi­te al fegato mediante il sangue. Anche ciò che in origine era zucchero e amido viene decomposto nelle rispettive molecole, che a loro volta vengono scisse negli atomi che le compongono e poi ríassemblate per formare il glucosio. Quest’ultimo viene successivamente trasformato in glicogeno e immagazzinato per essere riconvertiro in glucosio, dopodiché può essere rilasciato nel sangue per essere portato dove la sua presenza è necessaria. Il glucosio è un tipo di zucchero presente in molti frutti, per esempio nell’uva, nelle mele, nelle bana­ne e anche nel miele. Lo si può trovare nel sistema linfatico e nel sangue. Il glicogeno è un carboidrato insapore imparentato con la destrina e l’amido.

Il reparto vitamine del fegato non può utilizzare  nessuna vitamina come sostanza intera e composita: le attività nutrizionali del corpo non funzionano in questo modo. Il volume in grammi di ogni vitamina è talmente microscopico che solo un prodigioso sistema computerizzato che lavori all’interno dell’organismo in maniera misteriosa potrebbe avere qualche effetto in più su un corpo di 70-90 kg che su quello di un bambino. Mezzo chilo di banane sbucciate, per esem­pio, contiene in media meno di un quarto di mg di vitamina 13, (tiamina) e solo 0,29 mg circa di ribofla­vina. Tenete conto del fatto che in Vz kg di cavolfiore c’è solo mezzo mg di tiamina e mezzo di riboflavina. Naturalmente, se ci nutriamo in prevalenza di frutta e verdura cruda, noci, germogli e succhi di ortaggi crudi, possiamo ottenere tutte le vitamine di cui il nostro corpo ha bisogno.

Il fegato e la bile

Un’attività molto importante del fegato è la produ­zione di bile. Dopo essere stata prodotta, la bile viene immagazzinata nella cistifellea per essere rilasciata nel duodeno ogni volta che quest’organo viene attraversa­to da qualcosa che proviene dallo stomaco. Parleremo del ruolo della bile nel prossimo capitolo. Il fegato è molto impegnato nella prevenzione dei coaguli di sangue. Dato che la vitamina K è nota per la sua capacità di prevenire le emorragie, si dovrebbe apprezzare il lavoro di realizzazione della sua formula elencato in un paragrafo precedente. Pensate: mette­re insieme 31 atomi di carbonio, 46 di idrogeno e 2 di ossigeno per formare le molecole di vitamina K, necessarie a migliaia per impedire al vostro sangue di coagularsi. E’ qualcosa che va ben oltre l’immagi­nazione! Se vi nutrirete in maniera adeguata, terrete pulito il colon e coltiverete pensieri elevati, il vostro fegato si prenderà cura di voi. Altre funzioni del fegato riguardano il metabolismo dei grassi e delle proteine. Quest’organo è un agente disintossicante e un serbatoio di sangue: scompone l’emoglobina dei globuli rossi che hanno già svolto il loro compito e inoltre immagazzina rame, ferro e altri elementi traccia pronti all’occorrenza per un uso immediato. Trascurare il colon è dannoso e pericoloso: l’in­festazione parassitica di una qualsiasi funzione del corpo, e del fegato in particolare, è all’origine della maggior parte delle malattie e dei disturbi fisici ed è per questo che non si sbaglia a sottoporsi annual­mente a una serie di irrigazioni del colon, vita natural durante, soprattutto se si mangiano cibi tradizio­nali preparati in modo tradizionale.

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