Cosa puo’ danneggiare l’intestino?

Home » Salute » Cosa puo’ danneggiare l’intestino?

Cosa danneggia l'intestino

Cosa danneggia l’intestino e rende meno efficace l’opera del sistema immunitario? Abbiamo visto che l’attivazione conseguente allo stress libera alcuni mediatori chimici (adrenalina in particolare) che determinano una vasocostrizione con possibile danneggiamento della parete intestinale a causa di una scarsa irrorazione, così come un continuo stato infiammatorio lede la parete intestinale rendendola più permeabile. Per contrastare la vasocostrizione e per limitare i danni che da essa provengono è possibile fare ricorso a un’integrazione di Magnesio, un minerale che dovrebbero assumere tutte le perso-ne che vivono uno stato di stress cronico. Il Magnesio svolge il suo compito migliorando diverse finzioni, ma in questo caso servirà come decontratturante per contrastare l’azione negativa dell’adrenalina sui vasi che irrorano la mucosa. Tornando a parlare di cosa danneggia l’intestino, riportiamo le considerazioni di alcuni autori, i quali, pur non negando la necessità dei vaccini per sconfiggere patologie gravissime, ricordano che questi hanno limitato la capacità di adattamento e hanno reso il sistema immunitario meno aggressivo verso i nemici provenienti dall’esterno. La grande setticità in cui ci muoviamo fin da piccolissimi avrebbe fatto il resto tanto che il nostro sistema immunitario non sarebbe in grado di proteggere adeguatamente gli organi da batteri patogeni che proliferano con facilità danneggiando, oltre agli altri organi, la mucosa dell’intestino. la flora batterica benefica, che dovrebbe svolgere un ruolo di protezione della mucosa, è purtroppo fortemente rovinata dall’abuso di farmaci, dall’alcol, dagli alimenti che introduciamo non sempre adatti a noi, spesso mal associati, di scarsa qualità, eccessivi nelle quantità, mal cotti; la flora batterica risente anche dello stato d’animo con cui mangiamo, cioè se consumiamo i pasti in un ambiente tranquillo e se mastichiamo adeguatamente, un semplice accorgimento quest’ultimo che coadiuva l’azione di digestione dello stomaco evitando che cibi non digeriti giungano nell’intestino determinando fermentazione e putrefazione con conseguente squilibrio della flora batterica.

Quando si instaura un quadro negativo come quello appena descritto, si verifica un ristagno di sostanze tossiche che da un lato impediscono un corretto assorbimento da parte dei villi intestinali nutrienti e dall’altro danneggiano la parete intestinale che aumenta la propria permeabilità lasciano passare nel circolo ematico le stesse sostanze tossiche o molecole non digerite. Queste tossine circolanti sollecitano continuamente il sistema immunitario con conseguenti malattie che possono diventare croniche e che si sviluppano in zone del corpo anche molto distanti dall’intestino: nella gola e nelle orecchie, con infezioni recidivanti e otiti, nella testa, con emicranie, sulla pelle con dermatiti, nelle articolazioni con dolori, a livello del sistema nervoso con stanchezza cronica e stati depressivi.

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Stress

Lo sapevi che lo stress è una delle principali cause della sindrome del colon irritabile?

Intolleranze

Lo sapevi che, spesso, il meteorismo è dovuto alla presenza di intolleranze alimentari?

Sedentarietà

Lo sapevi che una vita sedentaria induce atonia delle pareti intestinali e, di conseguenza, stipsi?

Dimagrimento

Lo sapevi che l'idrocolonterapia, abbinata ad una dieta ricca di fibre, favorisce il dimagrimento?
Mens sana in colon sano
21