Colon infiammato e sport

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colon infiammato

Sport e intestino

Sembra strano, ma c’è una correlazione tra attività intestinale e sport, sebbene se ne parli davvero poco. Se non basta la prova diretta per convincersi dell’efficacia dello sport nel combattere il colon infiammato, ora anche la scienza concorda nell’affermare che ci sia un legame tra le due componenti. In particolare, una ricerca condotta dall’Università di Birmingham ha dimostrato che praticare correttamente e regolarmente dell’attività fisica aiuta ad attenuare i sintomi dell’intestino irritato. Un altro studio avvalora questa tesi ed è stato pubblicato sulla rivista scientifica American Journal of Gastroenterology, dalla svedese Università di Gothenburg. In particolare, è stato provato che si ottengono dei benefici sulla salute dell’intestino se si praticano dai 20 ai 60 minuti di attività fisica, come la corsa, la camminata veloce e la bicicletta, per 3/5 giorni alla settimana. Tale movimento aiuterebbe il cibo a completare il suo percorso lungo l’intestino, riducendo i fenomeni di costipazione; poi, con l’attività sportiva si stimola la circolazione sanguigna e linfatica, a tutto vantaggio del benessere fisico e mentale. In particolare, praticando sport si rilasciano endorfine che migliorano l’umore e allontanano lo stress, il quale rappresenta una delle cause dei problemi intestinali.

Colon infiammato: i benefici di un intestino sgombro

Ciò che fa l’attività fisica è di aiutare l’intestino a liberarsi dei residui di ciò che è stato digerito. Per questo motivo, i sedentari tendono maggiormente a soffrire di stitichezza, rispetto a chi pratica una pur minima e leggera attività sportiva. Tutto questo significa che il colon infiammato è provocato, in buona parte, dagli scarti della digestione che non vengono correttamente smaltiti ed espulsi. A lungo andare, ma anche nel breve termine, questi residui si accumulano e inficiano la funzionalità dell’intestino. Funzionando male, l’intestino e il colon si infiammano, dando vita ai tanti sintomi della colite. Per questo motivo, è importante tenere pulito l’apparato digerente attraverso una serie di pratiche, tra cui l’attività fisica. Il primo passo da fare è correggere la propria alimentazione, eliminando quegli ingredienti che più infiammano il tratto intestinale, come la caffeina, l’alcol e le spezie. Poi, ridurre il consumo di grassi, sale e cibi industriali che obbligano l’intestino a fare un superlavoro di digestione, perdendo in prestazioni. Poi, in base ai sintomi dell’infiammazione al colon, aumentare o ridurre le fibre, la frutta e la verdura. Se il disturbo si presenta sottoforma di diarrea, è necessario ridurre o eliminare gli alimenti che più stimolano la motilità intestinale; in caso di stipsi, al contrario, occorre consumare una maggiore quantità di frutta, verdura e fibre, evitando comunque i cibi più irritanti. A tutto questo, è utile aggiungere l’idrocolonterapia, ovvero il metodo di pulizia profonda dell’intestino e del colon; questa pratica permette di eliminare tutti quei residui che si stratificano e si induriscono lungo le pareti del colon, causando disturbi e disfunzioni intestinali.

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Mens sana in colon sano
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