Cancro al colon: l’origine da batteri orali

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i batteri che provocano il cancro al colon

I batteri alla base del tumore

A provocare o favorire l’insorgere del cancro al colon sarebbero dei batteri comunemente presenti nel cavo orale. Si tratta dei fusobatteri e il loro legame con il letale carcinoma è stato illustrato in due studi pubblicati sulla rivista scientifica Cell Host & Microbe. In base a quanto scoperto, questi microrganismi stimolerebbero risposte immunitarie “non buone”, attivando i geni di crescita della neoplasia. La ricerca è stata condotta dal Dana-Farber Cancer Institute di Boston, i cui scienziati hanno riscontrato una presenza elevata di fusobatteri negli adenomi, ovvero in quei tumori benigni che possono evolvere in forme maligne. Tale risultato ha indotto i ricercatori a teorizzare che siano questi microrganismi a stimolare l’evoluzione maligna delle formazioni precancerose. Non solo, è stato sperimentato, attraverso l’analisi di modelli murini di tumori al colon-retto, che i fusobatteri accelerano lo sviluppo del carcinoma; ciò avviene perché i microrganismi batterici attraggono le cellule immunitarie mieloidi, le quali invadono la neoplasia e provocano risposte infiammatorie, alla base della formazione del tumore.

Cancro al colon: seconda causa di morte anche in USA

I risultati di questa ricerca possono essere davvero utili per la messa a punto di nuove strategie di prevenzione, diagnosi e cura del tumore al colon-retto, la seconda neoplasia più mortale negli Stati Uniti e in Europa. In generale, nei paesi occidentali caratterizzati da un regime alimentare simile, nonché da stili di vita affini, il CCR, ovvero il carcinoma del colon-retto, è una delle forme tumorali più diffuse, precisamente la terza negli uomini e la seconda nelle donne, e la seconda più mortale. Paradossalmente, nonostante l’alta diffusione, questo tumore raramente colpisce sotto i cinquant’anni d’età, mentre il rischio di una sua insorgenza si moltiplica con il passare del tempo. Oltre alla predisposizione genetica, visti quali sono i fattori di rischio che portano allo sviluppo della malattia, non sorprende che negli Stati Uniti sia così diffuso il CCR. La cattiva alimentazione è una piaga degli USA da molti anni ormai, e la stessa First Lady americana, Michelle Obama, ha fatto della lotta contro le diete sbagliate il suo cavallo di battaglia. Alimenti ricchi di grassi animali, sale e sostanze industriali sono dei fieri alleati della formazione di neoplasie a livello dell’apparato digerente. Quindi, tra i colpevoli si possono citare le carni rosse, i salumi e i cibi confezionati, tutti ingredienti che abbondano sulle tavole degli americani, ma non solo. Nonostante la più salutare dieta mediterranea, lo stile alimentare a stelle e strisce sta prendendo piede anche in Italia, con tutte le conseguenze che ne derivano. A ciò, si accompagnano stili di vita sedentari, il tabagismo, il consumo e l’abuso d’alcol e quanto altro c’è di più deleterio per l’intestino. Per ridurre al minimo il rischio di ammalarsi di tumore al colon-retto, non resta che correggere queste cattive abitudini, come si sta cercando di insegnare agli statunitensi.

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Mens sana in colon sano
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