Cancro al colon: l’incidenza e le percentuali di rischio

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statistiche del cancro al colon

L’incidenza in Italia

Solo nel 2012, era stato stimato un totale di 36.700 nuovi casi di cancro al colon, tra cui 20.400 negli uomini e 16.300 nelle donne. La media annuale di attesta intorno ai 34mila casi, tra cui circa 15mila muoiono entro cinque anni dall’insorgere della malattia. Per il tumore al colon-retto, invece, i dati sono superiori e la stima si attesta intorno ai 51.600 casi totali, in cui prevalgono i malati maschi. Seppure questo tumore sia il secondo più mortale, negli uomini non è il secondo più diffuso, infatti, negli ultimi anni, la neoplasia più diffusa è stata quella alla prostata, che ha una minore mortalità. Comunque, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è col tempo aumentata e ora supera il 50%. Molto dipende dal tempismo della diagnosi; infatti, i carcinomi individuati allo stadio iniziale sono più facili da debellare. Superato il primo anno, la sopravvivenza per i successivi 5 anni supera il 70% per gli uomini e il 90% per le donne. Per quanto riguarda le aree geografiche, sia per gli uomini che per le donne, c’è una maggiore incidenza al nord e centro Italia, rispetto al sud, mentre i tassi di mortalità non differiscono molto. Ogni dato, a prescindere dal sesso o dalla area geografica, testimonia l’aumento dell’insorgenza di questo tumore. Ciò è causato da una maggiore diffusione dei fattori di rischio, dall’anticipazione delle diagnosi e dall’aumento dell’età media della popolazione.

Cancro al colon: le probabilità di insorgenza

Ai fattori di rischio sono strettamente legate le probabilità di insorgenza, che crescono esponenzialmente dopo i cinquant’anni d’età; si stima che il 90% dei casi sia riferito agli ultracinquantenni. Un trentenne, infatti, ha una possibilità su 7mila di sviluppare la malattia nei prossimi cinque anni e una su 2000 entro dieci anni. Già un quarantenne ha una possibilità su 1200 in cinque anni, che arriva a una su 400, in riferimento ai dieci anni. Sopra i cinquanta, le probabilità aumentano sempre di più; un cinquantenne, infatti, ha una possibilità su 300 di sviluppare il cancro al colon entro i prossimi cinque anni e una possibilità su 100 in dieci anni. Un ottantenne ha una probabilità di uno su 50 di ammalarsi entro cinque anni, che arriva a 1 su 25 nei prossimi dieci anni. Tutti questi dati vedono un aumento esponenziale in caso di presenza di fattori di rischio, come l’appartenenza a una famiglia con casi di tumore al colon-retto, neoplasie coliche e poliposi; oppure, l’aver il morbo di Crohn o la colite ulcerosa, o ancora soffrire di poliposi colica. Se solo si possiede un familiare di primo grado con CCR, il rischio aumenta di due o tre volte.

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