Benessere del colon: la marcia in più dello yogurt fatto in casa

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benessere del colon: yogurt fatto in casa

Lo yogurt è un ottimo alleato del benessere del colon, grazie ai suoi tanti nutrienti e ai suoi fermenti lattici, che favoriscono la flora batterica intestinale; ma non tutto lo yogurt è uguale o ha la medesima efficacia. La migliore soluzione è data dallo yogurt fatto in casa, più buono e genuino dei prodotti confezionati.

Benessere del colon: perché è migliore lo yogurt casalingo

Fare lo yogurt in casa non è difficile, inoltre, esistono degli apparecchi appositi, come le yogurtiere. Ma prima di vedere come si prepara, è utile illustrare come mai lo yogurt casalingo sia maggiormente suggerito per il benessere del colon. Ciò che lo differenza dagli analoghi industriali è la maggior presenza di batteri lattici, che intervengono sulla funzionalità dell’intestino e sulla sua salute. Un modo efficace per consumarlo è mangiarlo a digiuno, dopo aver bevuto solo un bicchiere di acqua tiepida con sciolto del bicarbonato. Questa soluzione acquosa è ricca di calcio e magnesio e aiuta i batteri lattici ad arrivare vivi fino all’intestino. Poi, si può usare lo yogurt casalingo per accompagnare verdure crude e in questo modo diminuire i fenomeni di stipsi e di dispesia, favorendo il benessere del colon.

Come si prepara lo yogurt in casa

Per preparare in caso lo yogurt ci sono due modalità, una delle quali prevede l’impiego dello yogurtiera. Questa apparecchio ha un funzionamento semplice che serve solo a mantenere alla giusta temperatura il composto che darà vita allo yogurt; basta inserire nel contenitore gli ingredienti richiesti (latte e fermenti); in commercio se ne trovano di diversi modelli, alcuni a caraffa, altri completi di un set di vasetti. In caso non si voglia usare la yogurtiera, occorre scaldare un litro di latte, possibilmente parzialmente scremato, senza superare i 40/45 gradi; una volta arrivato a temperatura, il latte deve essere trasferito in un contenitore termico, come un semplice termos, e bisogna aggiungervi i fermenti lattici, attraverso un vasetto da 125 grammi o qualche cucchiaio di yogurt già fatto, magari contenente bacilli vivi, oppure, si possono comprare i fermenti appositi in farmacia. Una volta introdotti i batteri lattici, lo yogurt deve riposare a temperatura costante per circa 4/8 ore, alla fine delle quali si travasa in uno o più barattoli, e si trasferisce in frigo. Per farlo di nuovo, sia con la yogurtiera che senza, basterà aggiungere al latte dai 2 a i 4 cucchiai di yogurt avanzato dalla prima preparazione.

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