Benessere colon: l’aiuto delle taccole

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taccole e benessere del colon

Quando si decide di sottoporsi all’idrocolonterapia si viene in aiuto del proprio colon e del proprio intestino, ma prestarsi alle sedute non basta, o meglio, se poi non si segue una corretta alimentazione, si rischia di ridurre gli effetti benefici ottenuti con i trattamenti. Fortunatamente, dalla natura arrivano tanti prodotti che favoriscono il benessere del colon, come le taccole.

Cosa sono le taccole

Le taccole sono una verdura poco conosciuta e poco diffusa sulle tavole degli italiani, eppure, è ricca di proprietà benefiche. Il periodo ideale per gustarle è la primavera, in quanto dopo l’inverno, l’organismo ha bisogno di rigenerarsi e di riequilibrare i livelli di sali minerali, di cui le taccole sono ricche. Di preciso, si tratta di una varietà di piselli, il cui baccello è lungo, piatto e di colore verde chiaro; il sapore è delicato e dolce. A differenza dei piselli comuni, però, le taccole vengono mangiate per intero, ossia si ingerisce anche il baccello, la cui membrana è sottile ed edibile. Per questo motivo, sono dette “mangiatutto”, ma vengono chiamate anche “piselli cinesi”. Le taccole sono ricche di fibra alimentare, caroteni e vitamina C; inoltre, contengono la vitamina B9 e il ferro. Viste le alte quantità di vitamine e sali minerali, le taccole sono un toccasana per il benessere del colon.

Benessere colon e taccole

Gli effetti benefici delle taccole sul benessere del colon sono molteplici; innanzitutto, la fibra alimentare aiuta a regolare l’intestino, intervenendo sia sulle sindromi croniche di stitichezza e gonfiore addominale, sia nei casi di colite. Poi, grazie alla loro azione sulla motilità intestinale, le taccole sono perfette dopo lunghi periodi di assunzione di lassativi, quando il soggetto arriva a non trarre più beneficio da questi rimedi farmacologici. Tuttavia, per godere completamente delle tante proprietà offerte, occorre non cuocere troppo le taccole, in quanto si rischierebbe di “uccidere” i nutrienti più importanti. Una semplice ricetta, che mantiene intatte tutte le proprietà nutrizionali, indica di sbollentare le taccole per pochi minuti in acqua bollente e salata, mentre nel frattempo si fa soffriggere dello scalogno in padella; una volta scolate le taccole, occorre raffreddarle subito in acqua fredda e aggiungerle al soffritto. In seguito, far cuocere per circa 15 minuti le taccole, aggiungendo di tanto in tanto del brodo vegetale; infine, salare, pepare e servire il piatto ben caldo.

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