Benessere colon: curare la stipsi

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benessere colon: come curare la stipsi

Tra i disturbi che si possono ridurre grazie all’idrocolonterapia, c’è anche la stipsi, detta anche stitichezza, ossia la difficoltà ad evacuare l’intestino. Se da una parte ci sono abitudini alimentari e stili di vita poco corretti, che causano questo fenomeno, dall’altra, secondo i principi della psicosomatica, alla base di questa perdita di benessere del colon potrebbero esserci anche cause psicologiche.

Le cause fisiche della stipsi

Le prime cause scatenanti la stitichezza sono le cattivi abitudini alimentari, unite alla sedentarietà, che insieme vengono definite “stile di vita non corretto”. La medicina ufficiale, infatti, riconduce la stipsi a fattori molto concreti, tra cui gli stili di vita ma non solo. Altre cause scatenanti possono essere l’abuso di farmaci o le intossicazioni; oppure ancora, la stitichezza può essere provocata da disfunzioni dell’intestino, che non riesce a spingere le feci verso il retto, o da ostruzioni del retto stesso. Interessante notare che il termine stipsi deriva dalla parola greca “styphein”, che significa “stretto”, e dà bene l’idea di quale sia la sensazione di occlusione provata dai soggetti che ne soffrono. Secondo le teorie psicosomatiche, però, sul benessere del colon possono intervenire anche altri fattori meno concreti, ma di carattere psicologico e psicosomatico.

Benessere colon e fattori psicologici

In base a quanto teorizzato dalla psicosomatica, alla base della stipsi potrebbe esserci un atteggiamento conflittuale nei confronti degli altri e di sé, da parte del soggetto che soffre di questo disturbo. Il relazionarsi con gli altri comporta uno scambio, un dare e un avere, un guadagnare e un perdere, così come avviene col cibo che viene ingerito e poi espulso. Talune persone potrebbero trovare difficoltà, in questo scambio relazionale, al condividere e abbandonare qualcosa di sé, perciò si chiudono in una sorta di guscio difensivo. Ne sarebbe una prova il fatto che i soggetti più chiusi tendono a soffrire maggiormente di stitichezza. Dunque, trattenere i prodotti intestinali significa, simbolicamente, non cedere nulla di sé stessi, cosa che, psicologicamente, può portare al desidero di autosufficienza e isolamento. La stipsi si manifesterebbe, soprattutto, nei momenti in cui il sé si sente minacciato e invaso dall’ambiente, perciò l’intestino sembrerebbe voler trattenere quel poco che il soggetto è in grado di proteggere.

Comments

  1. Lella on 4 giugno 2013 at 22:01 said:

    Io dopo anni di sofferenza, finalmente ho risolto con un prodotto di psilio e phgg insieme. Si chiama Amorfibra, lo conosci?

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Mens sana in colon sano
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