Appendice e colon: la relazione scientifica

Home » Medical » Appendice e colon: la relazione scientifica

il legame tra appendice e colon

Il legame tra l’appendice e il colon

L’appendice produce e secerne un potente fluido germicida che viene automaticamente iniettato nell’intestino cieco solo quando il materiale di scarto proveniente dall’in­testino tenue attraverso la valvola ileocecale è poten­zialmente dannoso per il benessere dell’individuo. In realtà l’appendice è per così dire la “sentinella sulla torre” o, in altre parole, la prima linea di difesa situa­ta dove i residui della digestione lasciano l’intestino tenue per entrare nel colon attraverso la valvola ile­ocecale. Quando è sana e lavora come si deve, l’ap­pendice sta all’erta e introduce nell’intestino cieco il suo fluido germicida che neutralizza ogni residuo che potrebbe in qualche modo interferire con la cor­retta eliminazione degli scarti attraverso il colon. Ovviamente, se il cibo ingerito è tossico o incompa­tibile, i residui emessi attraverso la valvola ileocecale sa­ranno tossici e dovranno essere neutralizzati. Allo stes­so modo, se il colon non riceve le necessarie attenzioni per consentirgli di espellere gli scarti regolarmente (at­tenzioni che comportano il lavaggio di quest’organo in caso di necessità), è probabile che i residui rimangano nell’intestino cieco fino a fermentare e a putrefare.

L’eccessiva ritenzione di scarti finisce per costrin­gere l’appendice a un surplus di lavoro. Quando rag­giunge la soglia di tolleranza, la povera appendice, ormai stanca, si ammala dando origine a un’infiam­mazione. fila condizione a cui si dà il nome di 2ppen­dicite. Una volta raggiunto il limite di infiammazione, l’appendice esplode. Le irrigazioni del colon rappre­sentano il metodo migliore per mantenere il colon pu­lito e l’appendice sana e ben funzionante.

Qualsiasi disturbo dell’appendice o delle sue atti­vità è il retto risultato di residui tossici provenienti dall’intestino tenue come prodotti dell’ingestione di cibi e bevande sbagliati, atteggiamento che è diven­tato un’abitudine ogni volta che l’appetito ha con­dotto davanti al frigorifero, a tavola o al caffè. Non potremo sfuggire a questa triste condizione finché mangeremo per soddisfare la mente e il palato invece di chiederci di che cosa ha bisogno il nostro corpo. Il succo della faccenda è questo: mangiate più cibi crudi che potete, bevete succhi di ortaggi e crudi, consumate almeno un litro di acqua distillati; al giorno e non trascurate mai il vostro colon. Non esitate a sottoporvi a qualche irrigazione del colon a cadenza annuale, se necessario anche due volte all’anno. La vostra appendice ve ne sarà grata, ma anche ogni altra parte del vostro corpo! E voi potrete evitare l’orrore della senilità precoce, e godervi una vecchiaia confortevole, tranquilla e sana.

Non guardate indietro, ma concentratevi sul pre­sente e sul futuro! Il passato è storia, il vostro futuro è davanti a voi. Cercate di fare in modo che valga la pena di essere vissuto.

Un’ultima cosa: non fatevi togliere l’appendice. Sarebbe come uccidere la gallina dalle uova d’oro. Se invece non l’avete più, fate del vostro meglio per cu­rare la vostra alimentazione e il vostro colon ancor più meticolosamente.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Stress

Lo sapevi che lo stress è una delle principali cause della sindrome del colon irritabile?

Intolleranze

Lo sapevi che, spesso, il meteorismo è dovuto alla presenza di intolleranze alimentari?

Sedentarietà

Lo sapevi che una vita sedentaria induce atonia delle pareti intestinali e, di conseguenza, stipsi?

Dimagrimento

Lo sapevi che l'idrocolonterapia, abbinata ad una dieta ricca di fibre, favorisce il dimagrimento?
Mens sana in colon sano
21