Adenocarcinoma colon: frutta e verdura per combatterlo

Home » Alimentazione e benessere » Adenocarcinoma colon: frutta e verdura per combatterlo

broccoli e colon

La ricerca di Perth

Gli scienziati del Western Australian Institute for Medical Research di Perth, in Australia, avrebbero scoperto le proprietà anti-cancro di diversi ortaggi, in particolare riferimento alla prevenzione dell’adenocarcinoma del colon. La ricerca ha coinvolto 1939 partecipanti, di cui 918 già malati di cancro al colon. L’analisi ha messo in relazione il consumo di frutta e verdura con tre tipi di tumore al colon, quello rettale, il distale e il prossimale. Il risultato del confronto ha messo in luce che l’assunzione di cavolfiori, cavolini di Bruxelles, broccoli e cavoli, ovvero le brassicacee, si lega a una minore incidenza del cancro al prossimale. Quello al distale, invece, è ridotto dal consumo di mele e di verdura a foglia scura, come gli spinaci e le verze. Infine, bere succhi di frutta aumenterebbe il rischio di sviluppare una forma tumorale rettale. Queste considerazioni sono state tratte valutando anche altri fattori di rischio, quali la familiarità con la malattia, la sedentarietà, il tabagismo, il consumo d’alcol e di dolci, l’assunzione di farmaci, la costipazione e altre variabili. Inoltre, lo studio ha tenuto in considerazione anche l’influenza di altri alimenti.

Adenocarcinoma colon: gli effetti dei broccoli

La ricerca australiana ha confermato l’ennesima proprietà benefica dei broccoli, questa verdura poco gradita ai bambini. Uno studio dell’ospedale statunitense John Hopkins ha dimostrato che il consumo di broccoli è in grado di evitare lo sviluppo del 60% dei tumori, compreso l’adenocarcinoma del colon; oltre a questo cancro, i broccoli sembrano efficaci nella prevenzione di quello ai polmoni, al seno, alla vescica e alle ovaie. Tra gli esperimenti condotti dall’ospedale universitario, uno ha mostrato che i soggetti che ingerivano più di una porzione di broccoli o cavolfiori alla settimana, hanno ridotto della metà il rischio di avanzamento del tumore alla prostata. Tale proprietà anti-tumorale deriverebbe dalla presenza di sulforani e istiocianati, sostanze che abbondano in questa tipologia di cavolo. Oltre a ciò, una tazza di broccoli cotti al vapore contiene il doppio di vitamina C di un’arancia e il corrispettivo di calcio contenuto in una tazza di latte; le calorie di questa porzione sono solo 44. Poi, i broccoli sembrano essere in grado di eliminare il batterio che causa le ulcere, l’Helicobacter pylori, sempre secondo gli studi condotti dall’ospedale John Hopkins. Altri esperimenti realizzati dal nosocomio americano hanno riscontrato un 23% in meno di rischio di contrarre la cataratta in quei soggetti che assumevano broccoli più di due volte alla settimana. Visti i dati raccolti, si consiglia di consumare dalle 3 alle 5 porzioni la settimana, provando ricette diverse per variare il menù. Tuttavia, per mantenere il più possibile integri i nutrienti, i broccoli andrebbero cotti al vapore, così come si raccomanda di fare per altre verdure, cavoli in primis.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Stress

Lo sapevi che lo stress è una delle principali cause della sindrome del colon irritabile?

Intolleranze

Lo sapevi che, spesso, il meteorismo è dovuto alla presenza di intolleranze alimentari?

Sedentarietà

Lo sapevi che una vita sedentaria induce atonia delle pareti intestinali e, di conseguenza, stipsi?

Dimagrimento

Lo sapevi che l'idrocolonterapia, abbinata ad una dieta ricca di fibre, favorisce il dimagrimento?
Mens sana in colon sano
21