Adenocarcinoma colon e diabete: uno stretto legame

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studio sull'adenocarcinoma del colon

Adenocarcinoma colon e mammella: lo studio di Rotterdam

La notizia diffusa durante il Congresso Europeo sul Cancro riguarda uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’Erasmus University Medical Center di Rotterdam. Si tratta della prima meta-analisi di questo tipo, basata su 20 diversi studi condotti tra il 2007 e il 2012; le persone coinvolte nelle ricerche sono state oltre due milioni. Punto focale del lavoro è stato il rapporto tra mortalità e incidenza dell’adenocarcinoma del colon e della mammella, in soggetti diabetici, ove fosse possibile escludere altre cause di morte. Dunque, non solo si è analizzato il rischio di ammalarsi di tumore nei diabetici, ma anche il tasso di mortalità dei soggetti malati. Tra i risultati emersi, i diabetici hanno un 26% in più di probabilità di sviluppare un adenocarcinoma del colon e un 30% in più di morirne. Quando al diabete si aggiunge pure uno stato di sovrappeso o, addirittura, di obesità, il rischio aumenta maggiormente, per una serie di motivi. In particolare, la mortalità è maggiore nei diabetici obesi malati di cancro, perché questi rischiano più complicazioni durante gli interventi e nella fase post-operatoria.

Diabete, sovrappeso e obesità

Non è intenzione dei ricercatori di Rotterdam ospiti al convegno di lanciare allarmismi, ma lo studio dimostra quanto sia stretta la correlazione tra mortalità per tumore, diabete e sovrappeso. Se il diabete di tipo 1 è indipendente dalla costituzione fisica dell’individuo, quello di tipo 2 è spesso causato dall’obesità e dal sovrappeso, perciò tenendo sotto controllo questi fattori, è possibile ridurre il rischio di sviluppare questa forma diabetica. A maggior ragione, scongiurare la condizione di peso eccessivo, aiuta a ridurre le probabilità di insorgenza di un tumore al colon o alla mammella. Ma non solo, i risultati della ricerca mostrano anche quanto può calare la mortalità nei soggetti non in sovrappeso. Una tale opera di divulgazione scientifica è oggi più che mai necessaria, visto che l’esercito di obesi e di diabetici è in forte crescita. Questo studio non fa altro che rimarcare quanto sia importante uno stile di vita sano che contempli una alimentazione bilanciata, del regolare esercizio fisico e l’abbandono di cattive abitudini, quali fumo e alcol. Per mantenersi ancora più in salute, è utile aggiungere a questa routine delle periodiche sedute di idrocolonterapia, efficaci nella pulizia profonda dell’intestino. Se liberato da tossine e scorie sedimentate, il colon funziona meglio e ciò si traduce in un maggior benessere dell’intero organismo. Inoltre, diminuisce il rischio di degenerazione tumorale dei tessuti dell’organo. In caso di diabete, questi consigli sono più che mai da accogliere e seguire, in quanto questa condizione causa numerosi fastidi. La lotta all’obesità acquista ogni giorno nuove motivazioni per essere condotta, soprattutto in Europa, territorio in cui il fenomeno sta pericolosamente dilagando.

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Mens sana in colon sano
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