Archive for giugno, 2014

Intestino tenue: caratteristiche e cose da sapere

Per un’ocula­ta gestione intestinale non è necessario essere degli esperti. E’ di aiuto comunque comprendere le basi di anatomia e fisiolo­gia dell’intestino. Come viene spesso sottolineato, l’in­testino risponde in modo ideale alle leggi di un corretto stile di vita. Ognuno dovrebbe essere conscio di queste leggi e se­guirle perseverando. Le ricompense in salute e immunità

L’azione dei batteri nell’intestino

Quando l’intestino è in buona salute, l’azione batterica nel te­nue è limitata. Il colon, invece, brulica letteralmente di miliar­di di questi microrganismi. Il ruolo principale dell’attività batterica nel colon riguarda 1′a­limentazione e la digestione. Questi batteri amici, digerendo porzioni di massa fecale, sintetizzano preziosi nutrienti. Pro­ducono inoltre la vitamina K e porzioni del complesso B.

Intestino crasso o colon: caratteristiche e cose da sapere

Dopo 8-10 ore dal pasto, il cibo ha superato l’intestino te­nue ed è, per la maggior parte, digerito. Potrà entrare quindi nel colon per il processo finale di dige­stione e di eliminazione. Il colon si divide nelle seguenti sezioni: cieco, ascendente, trasverso, discendente, sigmoide e retto. Complessivamente ha una lunghezza approssimativa di 1,5 m e

La salute del colon: come favorirla

Fra i metodi di cura odierni, la disintossicazione è spesso tra­scurata, trattata con sufficienza, o sottostimata, a dispetto del fatto che tutti i professionisti del benessere sono convinti che un corpo ammalato e un corpo intossicato. Gli acidi tossici sono prodotti normalmente dal catabolismo cellulare e non as­similiamo quantità modificate di queste sostanze anche dal­l’aria

Intestino sano: come mantenere corrette abitudini di vita

Se il nostro stile di vita fosse corretto, non ci sarebbe bisogno di preoccuparci dell’intestino. Tuttavia, molti di noi non vi­vono in maniera sana. Non ci nutriamo correttamente, non facciamo esercizio fisico, non respiriamo aria fresca e non prendiamo bagni di sole. Ci sono moltissime cose che non facciamo nel modo giusto e non possiamo

MATRICE EXTRACELLULARE, ALIMENTAZIONE, E INTOLLERANZE ALIMENTARI

Le nuove scoperte fondamentali nel campo della biologia e della medi­cina diventano dominio dei medici soltanto dopo anni dalla loro sco­perta. Il materiale scientifico che rivela le associazioni lineari-casuali viene inteso e integrato più facilmente rispetto al materiale che descri­ve le associazioni funzionali multidimensionali. In pratica è più semplice valutare l’errore o gli errori di

Come riconoscere le intolleranze alimentari

Selye ha chiama­to questa condizione “sindrome generale di adattamento” e ha iden­tificato tre fasi precise: fase di allarme, fase di adattamento e fase di esaurimento. La fase di allarme inizia da 6 a 48 ore dopo lo stress e comporta un abbassamento della temperatura corporea, la perdita del tono muscolare, ipotensione mentre le ghiandole surrenali

Come nascono le intolleranze alimentari?

La teoria degli agenti stressanti chiama in causa l’ecologia clinica, una corrente di pensiero che dagli anni Venti che ha tra i suoi discepoli medici e biologi che imputano all’inquinamento ambientale, alla sofisticazione dei cibi, nata per l’esigenza della loro conservazione e, ultimamente, all’uso dei prodotti transgenici la responsabilità della maggior parte delle intolleranze alimentari.

La scoperta delle intolleranze alimentari

Già Ippocrate, in tempi non sospetti, aveva notato quanto l’alimen­tazione potesse essere responsabile di malattie e ricordava, duran­te le sue lezioni, come alcuni individui non tollerassero determi­nati alimenti che invece altri usavano senza subire alcun danno. Fu proprio il padre della medicina a parlare per primo di “rea­zioni allergico-intolleranti” al latte, che si manifestavano con

I danni allo stomaco provocati dall’Helicobacter pylori

Un problema frequente nel mondo che riguarda lo stomaco la presenza di Helicobacter pylori (HP) in patologie quali la gastrite erosiva, l’ulcera peptica e la esofagite da reflusso. Questa patolo­gia si presta ottimamente per dimostrare come la presenza di Pliche lattobacilli e bifidobatteri sia essenziale per la prevenzione della infezione da HP. Secondo l’Organizzazione Mondiale

Stress

Lo sapevi che lo stress è una delle principali cause della sindrome del colon irritabile?

Intolleranze

Lo sapevi che, spesso, il meteorismo è dovuto alla presenza di intolleranze alimentari?

Sedentarietà

Lo sapevi che una vita sedentaria induce atonia delle pareti intestinali e, di conseguenza, stipsi?

Dimagrimento

Lo sapevi che l'idrocolonterapia, abbinata ad una dieta ricca di fibre, favorisce il dimagrimento?
Mens sana in colon sano