Archive for maggio, 2014

Niacina e proteine

Un altro aspetto importante dell’attività della vitamina B3 è la correla­zione tra la stessa e il metabolismo proteico. L’osservazione empirica di benefici ottenuti con determinati alimenti ha portato alcuni ricerca­tori a studiare la composizione dei medesimi in funzione al rapporto percentuale tra alcuni componenti; uno di tali rapporti percentuali è quello esistente tra la vitamina

Cellune enterocromaffini e serotonina

La serotonina (5HT) si trova nel sistema nervoso centrale (SNC), nelle cellule enterocromaffini delle placche del Cajal, presenti lungo tutto il tratto gastroenterico, e nelle piastrine; la si ottiene per idros­silazione e decarbossilazione dell’amminoacido triptofano e viene successivamente metabolizzata attraverso deamminazione in acido 5-idrossi-indolacetico. La serotonina del SNC svolge le funzioni di neurotrasmettitore atti­vo sullo

Batteri e vitamine

Quasi tutte le vitamine introdotte con l’alimentazione sono strutturate in maniera tale per cui l’assorbimento viene precluso se non avvengono determinate operazioni. Queste reazioni sono svolte da enzimi pancrea­tici, con sali biliari per le vitamine liposolubili (A, D, E, K), dagli enzimi delle cellule dell’orletto a spazzola, e dal lavoro attivo della flora batte­rica. Esistono

Le turbe del sistema nervoso centrale

I mediatori chimici più importanti del SNE (noradrenalina, acetilcoli­na, serotonina) esplicano la loro azione praticamente in tutti i distretti nervosi, mentre l’adrenalina, prodotta dalla ghiandola surrenalica, agisce direttamente in antagonismo diretto con la noradrenalina. Quando ci si arrabbia spesso arrivano dolori addominali e, in caso di spaventi o di forte paura, i “crampi” allo stomaco

Probiotici e prebiotici

Bersaglio diretto dell’azione di probiotici e prebiotici è l’intestino, ma come precedentemente illustrato, indirettamente è l’intero organismo. In condizioni di stress psicofisici in presenza di alimenti particolari, in determinate situazioni ambientali o in seguito all’assunzione di far­maci, si assiste a uno sbilanciamento della microflora (disbiosi) che rende l’organismo suscettibile all’attacco di patogeni. Lo stress psicofisico

Il tessuto linfatico associato alle mucose: allergie e riniti

Il tratto digerente potrebbe rivestire un ruolo da protagonista nel gestire le fasi di maturazione della popolazione linfocitaria. Secondo Bjorksten, ricercatore svedese, una “pressione” persistente sul sistema immunitario a opera dei batteri che colonizzano il canale ente­rico, come i transienti o gli indifferenti, ma che non siano probiotici, sarebbe in grado di prevenire il manifestarsi

Il sistema nervoso enterico: caratteristiche e cose da sapere

Il sistema nervoso enterico (SNE) è costituito da 100.000.000 di neuro­ni pari a quelli dell’intero midollo spinale e si divide in due plessi; plesso mioenterico o plesso di Aurebach, e il plesso sottomucoso o plesso di Meissner. Il primo, più esterno, è situato tra lo strato longi­tudinale e quello circolare della muscolatura del tubo digerente

I riflessi gastrointestinali

I riflessi che si attuano totalmente nell’ambito del S.N.E. controllano: secrezioni peristalsi movimenti di rimescolamento effetti inibitori locali manifestazioni funzionali del tubo gastroenterico. Questa schematica elencazione non deve trarre in inganno: la vita, la salute e la malattia passano attraverso il tubo digerente, per cui una scorretta sincronizzazione del sistema è sempre foriera di problemi

I neurotrasmettitori

Il modo in cui dialogano i vari sistemi riveste grande importanza, perché se si attivano determinati mediatori comuni in diversi distret­ti vengono a generarsi risposte o riflessi in distretti lontani e non pre­visti. Molti ricorderanno i black-out avvenuti a New York o in Italia nel settembre del 2003; per quanto riguarda l’ultimo, è stato accerta­to

Che cos'è l'immunocompetenza

L’immunocompetenza: caratteristiche e cose da sapere

Una conseguenza importante della corretta eubiosi intestinale è la relazione tra batteri probiotici e sistema immunitario. L’integrità della flora batterica porta infatti il sistema immunitario ad attivarsi solo su richiesta specifica da parte delle cellule dell’endotelio intestinanale che, producendo specifiche citochine, ne indirizzano la risposta. I lattobacilli sono in grado di stimolare l’attività dei macrofagi

Stress

Lo sapevi che lo stress è una delle principali cause della sindrome del colon irritabile?

Intolleranze

Lo sapevi che, spesso, il meteorismo è dovuto alla presenza di intolleranze alimentari?

Sedentarietà

Lo sapevi che una vita sedentaria induce atonia delle pareti intestinali e, di conseguenza, stipsi?

Dimagrimento

Lo sapevi che l'idrocolonterapia, abbinata ad una dieta ricca di fibre, favorisce il dimagrimento?
Mens sana in colon sano